Nonlinear

"...e fieramente mi si stringe il core,/ a pensar come tutto al mondo passa,/ e quasi orma non lascia." G. Leopardi

Chi sono

Utente: nonlinear
...E poi? Cosa resterà di un'emozione? Cosa ne sarà di un sogno dimenticato? Niente... O forse qualche segno strano tra le pagine della mia vita... E così decisi di aprire un blog!

Commenti recenti

Dreamt in Solitudini...Ognuno ...

Archivio

oggi
giugno 2009
gennaio 2009
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---
--- 2005 ---

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
domenica, 20 luglio 2008

Both Sides Now.

Rows and floes of angel hair
And ice cream castles in the air
And feather canyons ev'rywhere
I've looked at clouds that way

But now they only block the sun
They rain and snow on ev'ryone
So many things I would have done
But clouds got in my way
I've looked at clouds from both sides now
From up and down, and still somehow
It's cloud illusions I recall
I really don't know clouds at all

Moons and Junes and Ferris wheels
The dizzy dancing way you feel
As ev'ry fairy tale comes real
I've looked at love that way

But now it's just another show
You leave 'em laughing when you go
And if you care, don't let them know
Don't give yourself away

I've looked at love from both sides now
From give and take, and still somehow
It's love's illusions I recall
I really don't know love at all

Tears and fears and feeling proud
To say "I love you" right out loud
Dreams and schemes and circus crowds
I've looked at life that way

But now old friends are acting strange
They shake their heads, they say I've changed
Well something's lost, but something's gained
In living ev'ry day

I've looked at life from both sides now
From win and lose and still somehow
It's life's illusions I recall
I really don't know life at all
I've looked at life from both sides now
From up and down, and still somehow
It's life's illusions I recall
I really don't know life at all.

J. Mitchell
postato da: nonlinear alle ore luglio 20, 2008 18:56 | link | commenti
categorie: citazioni, pensieri, musica, pensieri sparsi, pensieri della sera
sabato, 19 luglio 2008

Abbiamo visto un uomo e una donna, giovani - lui bello, con un completo di cotone chiaro, anche lei carina con un vestito estivo vecchio stile -, camminavano un po' staccati, lui guardava dritto davanti a sé, lei aveva le braccia sul petto come se si abbracciasse, gli occhi a terra fissi sulle dita dei piedi che spuntavano dai sandali. Tutti e due tenevano a freno lo stesso sorriso esultante e ero sicuro che il loro era un amore appena nato. Magari si erano innamorati cenando nel giardino di un ristorante o a un tavolino sul marciapiede, magari non si erano dati ancora il primo bacio e camminavano un po' staccati perché pensavano di avere tutta la vita davanti per camminare vicino, per toccarsi, e volevano gustare quel momento prima di toccarsi il più a lungo possibile e sono passati senza accorgersi di me e Mirò. Ma qualcosa di loro mi ha intristito. La scena era troppo bella: la notte d'estate, i sandali, i visi rapiti da quella gioia repressa. Mi pareva di essere stato testimone del loro momento più felice, del culmine che senza saperlo si stavano già lasciando alle spalle.

P. Cameron
postato da: nonlinear alle ore luglio 19, 2008 21:35 | link | commenti (1)
categorie: citazioni, pensieri, pensieri sparsi, riflessioni, pensieri della sera
domenica, 29 giugno 2008

Onde.

Anche questo weekend volge al termine. Il vento comincia a soffiare sulla città semideserta e  porta via con sé luci e colori che avevano illuminato l'attesa... La pioggia non c'è ancora ma si può sentire nell'aria il suo profumo, e presto arriverà a spazzare gli ultimi segni lasciati dal gesso sul marciapiede... Tutto si consuma... Sensazioni, emozioni, pensieri, luci, colori, segni; tutto sembra guidato da un'unica forza che spinge tutto via... lontano...

...Ancora in cerca di un posto riparato dove assicurare quel che resta...
postato da: nonlinear alle ore giugno 29, 2008 19:25 | link | commenti
categorie: pensieri, pensieri sparsi, pensieri della sera
domenica, 13 aprile 2008

Pensando a te...

I pensieri corrono stasera e sembra non ci sia nulla che riesca a fermarli... Corre anche la musica, il violino solo si dibatte contro l'orchestra cercando di far sentire la sua voce... triste... Scorre il tempo, segnato da questo lento tic tac che scorre su questo schermo mentre scrivo... I ricordi si ammucchiano senza un perché... Si confondono con i se, i ma e tutto ciò che è stato e che, in fondo, sai non tornerà più, come un'immagine ferma, piena di senso eppure vuota, come questo sguardo che vaga nel vuoto... In Thoughts of You...
postato da: nonlinear alle ore aprile 13, 2008 21:17 | link | commenti (1)
categorie: pensieri, pensieri sparsi, ricordi, arte, pensieri della sera
domenica, 22 luglio 2007

A volte penso che sarebbe bello fermarsi un attimo, spegnere per un attimo la luce e cominciare a scrivere la colonna sonora di questa vita... isolarsi dalla follia per cercare un senso... capire dove tende questo movimento convulso...
Il mare si perde nel cielo... la luce pian piano si affievolisce tra il fogliame denso di questi alberi... filtra ancora un lieve raggio di luce... un segno...
...e penso che, a volte, questa vita avrebbe proprio bisogno di una colonna sonora... una musica dolce per sottolineare questo momento che tra poco non ci sarà più, una musica ritmata per darti la carica quando sei giù, per dirti che, nonostante tutto, ancora oggi, ancora oggi sei qui e, forse, c'è ancora tempo... tempo per cambiare, per svoltare, per girare ancora una volta pagina e ricominciare a scrivere questo diario...
...e vorrei poter cantare stasera... non importa la voce, quella non c'è mai stata e non ci sarà certo stasera... vorrei solo cantare... cantare la felicità di un giorno che si aggiunge al mucchio sempre più grande dei giorni passati ma che ancora sente di voler lasciare un segno, un pensiero, una luce...
postato da: nonlinear alle ore luglio 22, 2007 21:45 | link | commenti (1)
categorie: pensieri, pensieri sparsi, pensieri della sera
martedì, 29 agosto 2006

La sera si perde tra i tetti... Strane forme si ergono verso l'alto a disegnare il confine col cielo... Strani segni disegnano la strada alla luce che, anche per oggi, lascia spazio alle tenebre... E arriva il momento dei sogni ad occhi aperti, il momento dei bilanci o, forse, solo un momento per ritrovarsi... E cosi' ti scopri trasportato in un fiume di immagini da una canzone lontana, da una vecchia melodia che si ripete... E la vita non ti e' sembrata mai cosi' bella...

postato da: nonlinear alle ore agosto 29, 2006 18:13 | link | commenti (10)
categorie: pensieri, pensieri sparsi, pensieri della sera
giovedì, 24 agosto 2006

Così arriva un giorno in cui ti accorgi che anche questo tempo che sembrava infinito, questo tempo che ti aveva così avvinghiato nel suo vorticoso silenzio sta per lasciarti. Il Sole ormai ha abbandonato anche questo giorno. Assaporo le ultime ore sulle note di questa canzone. Cerco di sentire lo scorrere sotterraneo di questo fiume di parole. Il vento spazza via le foglie, le lascia cadere... Lenta si avvolge in una spirale fino a toccare il freddo suolo... Ma non può spazzar via i ricordi... I visi incrociati, le emozioni anche solo sfiorate, gli sguardi cercati... I sogni sognati che la penna del passato scrive nella memoria... E resteranno con me, mentre la strada si svuota, mentre la sera diventa scura, mentre mi avvicino ancora una volta alla delicatezza di un momento...

postato da: nonlinear alle ore agosto 24, 2006 21:21 | link | commenti (4)
categorie: pensieri, impressioni, pensieri della sera
martedì, 27 settembre 2005

A lungo durerà il mio viaggio
e lunga è la via da percorrere.

Uscii sul mio carro ai primi albori
dei giorno, e proseguii il mio viaggio
attraverso i deserti dei mondo
lasciai la mia traccia
su molte stelle e pianeti.

Sono le vie più remote
che portano più vicino a te stesso;
è con lo studio più arduo che si ottiene
la semplicità d'una melodia.

Il viandante deve bussare
a molte porte straniere
per arrivare alla sua,
e bisogna viaggiare
per tutti i mondi esteriori
per giungere infine al sacrario
più segreto all'interno del cuore.

I miei occhi vagarono lontano
prima che li chiudessi dicendo:
«Eccoti!»

Il grido e la domanda: «Dove?»
si sciolgono nelle lacrime
di mille fiumi e inondano il mondo
con la certezza: « Io sono! »

Rabindranath Tagore

postato da: nonlinear alle ore settembre 27, 2005 20:34 | link | commenti (7)
categorie: pensieri, poesia, riflessioni, pensieri della sera
giovedì, 25 agosto 2005

Concerto per pf. e orchestra n.5 in mib maggiore, op.73
2° movimento: Adagio un poco mosso

Subsonico, sonico, supersonico, ipersonico... Tutto va veloce oggi, tutto sembra avere urgenza di scorrere, non importa la destinazione, l'importante è andare, seguire la massa, correre, correre, correre... 
E mi sembra strano essere entrato questa sera in uno dei templi dell'alta velocità (le grandi catene che vendono praticamente di tutto: dal cd al televisore al plasma) ed essere rimasto per quasi due ore a dialogare con un commesso.
...E ritrovarsi a parlare di musica... assaporare la dolcezza delle sensazioni di chi ti racconta pezzi della sua vita parlandoti della dolcezza del tocco di Arrau, raccontandoti l'emozione di un concerto dal vivo, di come sia diverso assistere ad un concerto piuttosto che ascoltare la musica che dolcemente riempie la tua stanza cantata da un lettore cd... e continuare a parlare d'arte, di come sia duro il cammino di chi vuol fare cultura... e mentre ascolto questo cd appena comprato mi sembra tutto più bello, più vissuto, mi sembra di toccarlo questo pianoforte che delicatamente segue l'orchestra cantando la sua melodia... lo vedo, nero, al centro del palcoscenico, col profumo di legno che si solleva dai tasti ogni volta che li sfiori... e come descrivere la sensazione del veder scivolare le mani che si apprestano ad eseguire il trillo con leggerezza per rispettare il pianissimo della partitura... e il direttore... con la sua bacchetta che armonizza la magia... e sognare, mentre nelle orecchie si diffondono le note generando una sensazione nuova eppure così antica, così lontana nel tempo ma che si avvicina sempre più... e continuare a sognare, mentre delicatamente il Sole si spegne, con leggerezza, per non spezzare l'incanto che stasera mi avvolge...

postato da: nonlinear alle ore agosto 25, 2005 21:16 | link | commenti (13)
categorie: pensieri, musica, riflessioni, ricordi, memorie, pensieri della sera
mercoledì, 24 agosto 2005

Luci.

Piccole fiammelle che si levano al cielo.
Colori disuniformi che rischiarano il buio della notte.
Ed è un po' come viaggiare,
immaginare cosa ci sia dentro il colore,
cosa animi quei lampi diseguali che si diffondono nel buio.
E accompagneranno il mio riposo,
le ritroverò al risveglio,
diverse,
forse,
eppure sempre uguali,
per ridisegnare,
ancora una volta,
l'immagine del giorno.

postato da: nonlinear alle ore agosto 24, 2005 21:46 | link | commenti (3)
categorie: pensieri, riflessioni, pensieri della sera