Di sveglie, di binari, di stelle...
E adesso cosa resta? Che ne è stato di tutto quel movimento? Cosa resta di quella pioggia che sembrava non voler smettere mai? Cosa resta dei sogni lasciati ancora a metà perché è già ora di andare? Cosa resta di tutto questo?
...e a volte penso che sarebbe bello se non restasse niente, se le orme lasciate nella terra ancora fresca dopo la pioggia sparissero per incanto... forse sarebbe bello pensare di andare senza lasciare traccia... eppure questo vuoto, dentro, ha un qualcosa di straordinaria bellezza... questo vuoto che ha il suono di pensieri sfiorati, l'immagine di occhi incrociati... questo vuoto... buio come il cielo... pieno di stelle che, in fondo, sai ti illumineranno sempre con la loro flebile luce, che, in fondo, sai già sopravviveranno... o almeno, lo speri...
P.S.: Un grazie a tutte le stelle che in questi due anni hanno illuminato le strade buie e intricate della mia vita... anche se questo post non lo leggeranno mai...